La Provincia di Imperia ha un numero di dirigenti (16, più due unità organizzative) che è pari al doppio di quello della Provincia di Savona cosi come della Provincia di La Spezia e addirittura della Provincia di Genova.
Tanto per dare sostanza ai numeri di cui parliamo, vale la pena sottolineare che la Provincia di Imperia ha lo stesso numero di dirigenti della Provincia di Milano.
Una Provincia che serve è una Provincia che è utile al cittadino e che si pone nei confronti di questo in un rapporto paritetico e di assoluta trasparenza, per accrescere in lui il senso di fiducia nelle istituzioni. Una buona amministrazione deve fare dell’efficienza operativa, della razionalizzazione dell’uso delle risorse professionali, del contenimento della spesa corrente, i pilastri fondamentali della sua azione di governo puntando sul coinvolgimento e sulla “voglia di fare squadra” di tutto il personale.
Le norme sul c.d. “patto di stabilità” impongono una politica delle risorse umane particolarmente attenta e nei prossimi anni non potrà crescere, salvo che per la fisiologica dinamica legata agli adeguamenti contrattuali, la spesa per il personale.
Il personale dovrà essere coinvolto nell’azione amministrativa alla stessa stregua di quanto normalmente avviene in ogni azienda efficiente e competitiva, facendo crescere in ogni dipendente il senso di appartenenza all’Ente, puntando sulla formazione costante, sul lavoro a progetto, sugli obbiettivi di settore e sull’ottimizzazione dei processi.
In tutto il personale attualmente presente nella pianta organica della Provincia c’è una predisposizione professionale ed umana che è pronta ad essere coinvolta e stimolata, per un cambio di marcia all’interno dell’Ente che faccia sentire il lavoro di tutti più gratificante e più importante per il bene della collettività.
In questo modo il rendimento di ognuno sarà notevolmente migliorato e non si dovrà ricorrere, come troppo spesso è stato fatto sino a d’ora, a consulenze esterne che poco hanno prodotto, eccezion fatta che per il peggioramento dei conti, passati – nel giro di pochi anni – in una situazione davvero allarmante.



