Statuto del Circolo

Articolo 1

Costituzione

Tra i sottoscritti, aderenti al Partito “Italia dei Valori”, di seguito denominato “IdV”, è costituito un Comitato denominato “Falcone e Borsellino” (in seguito: “Circolo IdV Falcone e Borsellino Imperia e Golfo Dianese”) in conformità a quanto previsto all’Art.5 dello Statuto Nazionale di IdV per le “Associazioni di base o Circoli” e dell’articolo 11 dello Statuto dei circoli territoriali della regione Liguria.

Articolo 2

Sede

Il “Circolo IdV Falcone e Borsellino” ha sede in Cervo (IM) Via Villaggio dei Fiori n. 2;  Telefono:  3801407009 – 3664850933 CODICE FISCALE: 91037990081.

 

Articolo 3

Segno distintivo

Il Circolo usa il segno distintivo dell’Italia dei Valori così come definito all’articolo 1 – Denominazione, sede, durata e contrassegno – dello Statuto Nazionale dell’IdV – N. 124944/REP – 43324/RACC. del 9 gennaio 2009. A fianco del segno distintivo viene riportata la scritta: Statuto del Circolo Italia dei Valori “Falcone e Borsellino” di Imperia e Golfo Dianese.”

Il segno distintivo viene automaticamente aggiornato in conformità delle eventuali modifiche che possono avvenire in sede Nazionale del Partito dell’IdV.

Articolo 4

Legge regolatrice

Il Circolo è costituito ai sensi dell’ex Art. 39 C.C. ed è regolato dagli Artt. 40,41,e 42 C.C.

Il Circolo ha piena autonomia ed esclusiva responsabilità civile, contabile, amministrativa ed organizzativa.

Articolo 5

Finalità e programma

Il Circolo concorre al raggiungimento delle finalità di IdV, come descritte all’Art.3 dello Statuto Nazionale. Il Circolo promuove la cultura dello Stato laico.

In particolare il Circolo fonda la sua finalità sul seguente tema: Promozione politico-culturale di un sistema sociale improntato alla legalità, al massimo rispetto, alla reciprocità ed al miglioramento continuo della qualità, valorizzando tutte le risorse disponibili, puntando ad uno sviluppo evolutivo e sostenibile, anche attraverso processi di incontro e collaborazione con le istituzioni e le amministrazioni locali, sempre garantendo un’informazione facilmente accessibile ed improntata alla trasparenza. Il circolo concorre al raggiungimento delle finalità dell’Italia dei Valori prioritariamente attraverso l’attuazione del programma reso pubblico per la raccolta delle adesioni. A tal fine  il Circolo si potrà dotare di quegli strumenti ritenuti più idonei al raggiungimento dello scopo quali la rete internet e/o opuscoli informativi stampati in proprio.

Inoltre, previa comunicazione alla Segreteria Provinciale, il Circolo, oltre all’attività politica di cui al precedente paragrafo, può organizzare eventi sportivi, attività didattiche, culturali,  ed attività sociali e ricreative. Le attività anzidette non possono avere scopo di lucro ed eventuali avanzi devono essere reinvestiti nell’attività del Circolo.

L’attività del circolo è pubblica e ad essa possono partecipare anche simpatizzanti.

Articolo 6

I soci – requisiti ed ammissione

Possono essere soci del circolo tutti i cittadini italiani e stranieri (muniti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno) che abbiano compiuto gli anni sedici, senza distinzione di razza, religione, condizioni personali o sociali, purché condividano i principi cui si ispira l’azione politica di IdV.

Con l’iscrizione il socio si assume l’impegno a partecipare attivamente alle attività del circolo collaborando anche a promuovere iniziative, secondo le proprie inclinazioni e possibilità.
Il socio non deve aver riportato condanne penali che comportino incompatibilità sostanziale con le finalità del partito, valutata dal Consiglio direttivo IdV Provinciale. Qualora si sia sottoposti a procedimenti penali, si abbia ricevuto “avviso di garanzia”, ovvero si sia indagati o imputati in un procedimento penale, il socio dovrà darne immediata comunicazione al Presidente del circolo e dovrà fornire chiarimenti per iscritto circostanziando i fatti per i quali si procede; la sua ammissione o permanenza nel circolo sarà sottoposta al vaglio del consiglio direttivo IdV Provinciale.

Articolo 7

Fonti di finanziamento

Il Circolo provvede alle spese di gestione e di attuazione delle proprie finalità attraverso quote associative, contributi economici dei soci Sostenitori, contributi facoltativi di autofinanziamento e dai proventi di iniziative sociali – senza che queste abbiano carattere di operazione commerciale.

Le quote versate dagli aderenti per l’adesione a IdV non rientrano nelle fonti di finanziamento del circolo, in quanto di esclusiva spettanza di IdV provinciale.

Articolo 8

Organismi Statutari –Regolamento interno

Sono organismi statutari obbligatori l’Assemblea Plenaria, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Le cariche sono elettive  ed in linea con la durata dei coordinamenti provinciali e regionali.

È prevista la loro decadenza in caso di indegnità e di incompatibilità con le finalità e i principi ispiratori di  IdV

Gli aderenti chiamati ad assumere i ruoli di Cariche Sociali: Presidente, Segretario e Tesoriere, assumono la qualifica di Amministratori con le responsabilità di cui agli Artt. 40 e segg. del C.C.

Le decisioni assembleari sono assunte a maggioranza dei presenti e tutti i soci esercitano personalmente il diritto di voto per il quale non sono ammesse deleghe. Le riunioni sono valide se tutti i soci sono stati convocati e/o hanno avuto notizia della convocazione in tempo utile.

Il Circolo si può dotare di un Regolamento interno purché non in contrasto con le direttive degli organi statutari nazionali, regionali e provinciali del Partito ispirato ai principi di democrazia, trasparenza e partecipazione, in sintonia con i principi ed i valori espressi all’Art.3 dello Statuto Nazionale. Le modifiche  del regolamento interno sono assunte con maggioranza qualificata di almeno i 2/3 degli associati.

Articolo 9

Informazione sulla costituzione del Circolo

Il Presidente informa della costituzione del Circolo il coordinatore provinciale IdV trasmettendo il presente atto costitutivo.

Il coordinatore Provinciale sentito il competente coordinatore Regionale ed i responsabili dei circoli concede il riconoscimento in assenza di motivati elementi ostativi. Contro il mancato riconoscimento è ammesso ricorso alla commissione regionale di garanzia entro sette (7) giorni dalla data di adozione del provvedimento di diniego. Il circolo recepisce eventuali direttive comunicate da IdV Provinciale e da IdV Regionale per assicurare il coordinamento del circolo medesimo e delle sue varie attività organizzative con le varie strutture territoriali del partito e più in generale con l’attività dello stesso e con i principi che lo ispirano.

Articolo 10

Scioglimento

Il Circolo potrà essere sciolto e quindi estinguersi con deliberazione adottata dall’Assemblea dei Promozionisti con maggioranza qualificata di almeno i ¾. Lo scioglimento va notificato alla sede Provinciale di IdV.

Articolo 11

Quote associative

La quota associativa annuale al Circolo è stabilita:

- nella somma di euro cinque x i giovani che hanno meno di 30 anni e per gli  adulti che hanno più di 65 anni;

- nella somma di euro dieci x tutti gli altri.

E’ comunque discrezionalità del socio contribuire alle spese del Circolo con contributi volontari.

Articolo 12

Norme finali

Il presente Statuto è modificabile solo dall’assemblea in riunione plenaria con la maggioranza dei 2/3 dei presenti.

Per tutto quanto non specificamente previsto dal presente Statuto, vigono le leggi dello Stato e altre normative giuridiche o amministrative in quanto applicabili o compatibili con i fini del Circolo.

Come previsto dallo statuto Nazionale e Regionale, ed in riferimento del segno distintivo di cui all’articolo 3 del presente, sarà cura del Presidente eletto richiedere l’autorizzazione all’utilizzazione del simbolo Nazionale dell’Italia dei Valori.

Il presente Statuto, che si compone di 7 pagine,  viene approvato con la sua sottoscrizione ed immediatamente esecutivo.

Imperia, 24 settembre 2009