Candidata al consiglio regionale per la provincia di IMPERIA e al consiglio provinciale nel collegio PIEVE DI TECO
Mi presento. Sono nata a Feltre, in provincia di Belluno, il 19 maggio 1958; nel 1961 la mia famiglia si trasferisce a Milano per trovare lavoro.

Viviana Spada
Qui frequento le scuole, da quella dell’infanzia alle superiori e, a diciotto anni, entro ufficialmente nel mondo del lavoro (ufficiosamente vi entro molto prima…).
La mia passione per la scrittura e la mia curiosità per il mondo mi portano a viaggiare in molti paesi, conoscendo gente, tradizioni, culture e religioni che arricchiscono ulteriormente il mio bagaglio culturale e mi permettono di pubblicare il mio primo romanzo, vincere diversi premi di poesia e realizzare il grande sogno che avevo sin da piccola: divenire giornalista.
Tredici anni fa, per amore del mio compagno (ligure D.O.C.) mi trasferisco qui in provincia di Imperia, a Diano Castello. Malgrado un ‘cospicuo’ curriculum vitae, mi rendo presto conto della grande difficoltà di entrare nel mondo del lavoro e solo dopo parecchi anni, riesco a entrare come collaboratrice in alcune redazioni. Ma io volevo fare la giornalista, non la parte politica del rosso o del nero. Per salvaguardare la mia integrità morale, decido quindi di lasciare e attualmente collaboro con un bimestrale di cultura ‘super partes’.

Viviana Spada
In questi cinquantuno anni di vita, soprattutto in gioventù, ho spesso simpatizzato per alcuni movimenti politici ma non mi sono mai iscritta a nessuno di essi. Alcuni mesi fa sono stata invitata dal Circolo Italia dei Valori a una riunione e ho pensato che la maggior parte dei punti sulle problematiche sociali sono da me ampiamente condivise (e, tra l’altro, vivevo ancora a Milano ai tempi di ‘Mani Pulite, apprezzando molto l’operato del dottor Di Pietro).
Quando mi è stato chiesto di presentarmi come candidata alle consultazioni regionali, pur sentendomi gratificata per la fiducia espressami, ho avuto un momento di smarrimento. Poi ho deciso di accettare. Perché? Perché, prima di tutto, lo slogan ‘dalla parte dei cittadini’ è per me di primaria importanza. In una società, ma soprattutto in una provincia, in cui pochi eletti privilegiati occupano posti di potere e fanno il bello e il cattivo tempo per sé e per i propri protetti, ritengo giusto e doveroso scendere in campo per mettere fine a tante ingiustizie.
Inoltre, più di trent’anni fa, votai contro l’energia nucleare… che valore ha avuto quel voto se oggi mi vogliono mettere addirittura una centrale nucleare sotto casa? Vivo in mezzo alla gente che si lamenta di tante cose e non trova ascolto. Io voglio ascoltare e, se possibile, dare voce alle loro voci per cercare di mettere a posto le tante cose che non funzionano. I media non ne parlano ma sono tante: l’ambiente, le condizioni di lavoro delle donne e le prospettive (inesistenti) per i giovani, la libertà d’informazione, la sanità, la privatizzazione dell’acqua e tante altre ancora.
E così mi son detta, se tutti continuano a lamentarsi, ma nessuno s’impegna in prima persona, come si può pensare di poter cambiare la politica per la gente comune nella nostra provincia e regione? Quindi eccomi qui. I tanti che mi conoscono sanno che sono una persona diretta, seria, sincera e onesta. Onestamente ho chiesto di correre come indipendente e ciò mi è stato concesso. Altrettanto onestamente invito tutti quelli che sono stanchi di tante parole, ma vogliono vedere fatti concreti, a fare affidamento su questo schieramento dandoci il proprio assenso in cabina elettorale… non faccio promesse, a nessuno, ma m’impegno a svolgere il mio lavoro come ho sempre fatto: con trasparenza e onestà e nel migliore dei modi.
Non m’interessano le ‘poltrone’ ma il bene delle persone…a voi la scelta!… e grazie anticipatamente a quanto mi daranno fiducia,
Viviana



