Riceviamo e volentieri pubblichiamo le osservazioni del coordinatore dei circoli del PD di Taggia, Gianni Oggiana, in merito alle argomentazioni di Mauro pubblicate nel post ” piccola analisi politica”.
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Salve,
mi chiamo Gianni Oggiana e scrivo da quel di Taggia dove ricopro la
carica di coordinatore dei locali circoli PD.
Seguo sempre il vostro sito su cui leggo sempre interessanti spunti di
riflessione e/o discussione. Stamattina mi sono imbattuto
nell’analisi del voto fatta dal signor Delucis (che, come leggo dal
boxino laterale, è il presidente del vostro circolo) e ciò mi ha
provocato un certo disagio. Come ho detto sopra vivo e svolgo la mia
attività politica a Taggia e posso dirvi di aver sempre mantenuto
rapporti cordiali con gli esponenti delle altre forze partitiche in
particolare con gli alleati; compreso Mimmo Garofalo storico iscritto
IDV in Liguria. Sebbene le nostre strade non abbiano mai viaggiato in
parallelo non mi sono mai sognato di addossare eventuali
responsabilità di alcunché ad un alleato e ho sempre cercato di
ovviare ai nostri eventuali difetti.
Dico questo perché dall’analisi del signor Delucis mi sembra di
cogliere una profonda idiosincrasia verso il PD e purtroppo non è la
prima volta.
Nulla da dire sulle opinioni personali: la libertà di pensiero è sacra
e la libera espressione altrettanto. Tuttavia è buona norma formare le
proprie opinioni a seguito di un’analisi, il più possibile obiettiva,
dei fatti. Per spiegarmi meglio procederò in una disanima delle
affermazioni del signor Delucis:
1) “Riccardo Giordano [...] proveniva dalla società civile”
E chi di noi non lo è o non appartiene più alla “società civile”? Lo
ammetto quando sento parlare di “società civile” mi viene l’orticaria.
Ma tant’è: l’espressione è purtroppo entrata a far parte del gergo
comune ad indicare una persona che pur non iscritta a nessun partito
sente il bisogno di impegnarsi politicamente.
Mi chiedo solo come si possa affermare poche righe dopo: “Riccardo
Giordano è stato abbandonato dalla parte più “politica” del suo
partito”.
2) “Riccardo Giordano è stato abbandonato dalla parte più “politica”
del suo partito, da quelle personalità che avrebbero dovuto
preoccuparsi di richiedere fondi alla tesoreria nazionale e
metterglieli a disposizione perchè facesse una campagna elettorale più
competitiva”
Forse il signor Delucis non lo sa ma la federazione del Partito
Democratico ha messo a disposizione del candidato presidente un
discreto finanziamento che, sebbene non possa competere con le cifre
faraoniche impiegate dal centrodestra, è stato frutto di un notevole
sforzo se paragonato al modesto bilancio della federazione stessa. A
tal proposito mi piacerebbe conoscere la cifra messa a disposizione di
Giordano da parte del vostro partito.
3) “[Giordano] è stato poco supportato dal partito che lo aveva candidato”
Oltre al finanziamento il PD si è occupato delle seguenti incombenze:
- affissione manifesti del candidato presidente negli spazi assegnati;
sì lo abbiamo fatto noi e qualche volta ci siamo ritrovati i suddetti
manifesti coperti dai nostri alleati.
- organizzazione di eventi tra cui: Dopofestival presso magazzini ex
FS di Sanremo, incontro con Piero Fassino all’Ariston di Sanremo,
incontro con Walter Veltroni al Cavour di Imperia, incontro sulla
floricoltura con Giancarlo Cassini a Villa Boselli ad Arma di Taggia,
giro per le cantine durante la notte dei furgari a Taggia insieme a
Claudio Burlando, giro per Taggia durante le ambientazioni storiche
per i festeggiamenti di San Benedetto, incontro a Pompeiana, incontro
a Riva Ligure e aperitivi vari in giro per i collegi provinciali.
- raccolta firme per la lista civica di supporto alla coalizione;
- noleggio di furgoni con gigantografia di Burlando e Giordano che
hanno girato nell’ultima settimana della campagna elettorale.
Senza contare le spese personali (in parte supportate dal partito) dei
singoli candidati per manifesti, santini e lettere varie in cui veniva
sempre menzionato il candidato presidente.
4) “c’è una bella differenza tra l’arrivare al 42% (ad esempio) e
fermarsi al 32,73% (triste realtà)”
In realtà lo scarto è minore rispetto a quello indicato dal signor
Delucis che, probabilmente, deduce la prima cifra da una lettura
superficiale dei risultati. La percentuale sommata di tutte le liste a
sostegno di Burlando è del 39,52% mentre il 42% è relativo ai voti del
presidente: la differenza è dovuta al voto disgiunto.
Comunque è vero c’è uno scarto tra i voti raccolti in provincia dalle
liste a sostegno di Burlando e quelle a sostegno di Giordano. Ma
vogliamo andare a vedere perché?
a) alle provinciali l’UDC si presentata da sola causando un -4,68%
alla coalizione di CSX;
b) la lista Pensionati che sostanzialmente riproponeva gli stessi
candidati della lista Bertaina presentatasi da sola alle provinciali:
-1,57%;
c) assenza dei verdi alle provinciali: – 848 voti (-0,85%);
d) aggiungiamo in seguito le flessioni (dovuto all’aumento dei voti
validi su cui si calcola la percentuale delle liste) tra regionali e
provinciali dei singoli partiti:
—– PD + 6 voti (-0,14%)
—– IDV +5 voti (-0,04%)
—– SEL +863 voti (+0,85%)
—– PRC +374 voti (+0,34%)
e) minore incisività della lista civica che, per ragioni di tempo, è
stata formata frettolosamente e, salvo eccezioni, con persone di
scarso appeal elettorale: -0,84%;
Mi scuso per la lunghezza della mail ma spero che la sua lettura sia
di stimolo per approfondire meglio le vostre analisi senza viziarle
dalla spinta emotiva del momento. Un auspicio soltanto: spero vi
ricordiate, sempre, che siamo dalla stessa parte della barricata.
Un fraterno saluto,
Gianni Oggiana
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Partito Democratico
Circoli di Arma e Taggia
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Mi permetto di replicare all’interessante missiva che ci ha inviato il signor Oggiana e spero che con questo si possa chiudere la questione: ripeto che ho espresso semplicemente un’opinione personale anche se posso garantire che è condivisa da molte persone che conosco.
Veniamo ai punti:
- Mi dispiace che l’espressione “società civile” faccia venire l’orticaria al signor Oggiana ma io l’ho usata nel senso in cui viene comunemente intesa oggi, non sono certo il primo e non sarò l’ultimo.
- Io non parlo a nome del partito quindi la richiesta sui fondi messi a disposizione dell’IDV è un po’ pretestuosa e andrebbe rivolta ad altri.
- Finalmente un po’ di trasparenza!
- Il mio “42%” era solo un esempio, come avevo scritto nell’articolo, e rappresentava solo un dato che secondo me avrebbe coinciso con una “sconfitta onorevole” mentre ovviamente il 32,73% non lo è. E’ piuttosto un disastro.
E’ vero che ci troviamo dalla stessa parte della barricata, ma secondo me è utile elevare ogni tanto qualche critica anche per favorire un chiarimento come puntualmente è avvenuto e la ringrazio… d’altronde non sono stato certo io il primo a utilizzare il diritto di critica (o forse in quel momento eravamo su barricate diverse?): http://www.centrosinistrataggia.com/2009/07/21/la-trave-nellocchio-altrui/
Mauro Delucis




Signor Delucis la sua replica si commenta da sola.
Mi spiace solo per aver sprecato il mio tempo a scrivere un’email di replica.
Buona Pasqua anche a lei, signor Oggiana.